Buona notizia per le piccoline. Potreste essere più longeve. Merito della connessione tra l'ormone della crescita e il mediatore chimico Gfi- i che nelle donne di bassa statura subisce una positiva trasformazione. Lo ha scoperto uno studio dell'Istituto per la Ricerca sull'invecchiamento dell' Albert Einstein Collage of Medicine di New York.
Bibliografia.
Antonella Costanzo è nata a Pescara dove risiede con la sua famiglia. Laureata in Scienze Politiche, ha cominciato a scrivere romanzi per passione da quando era ragazza e andava ancora a scuola. Autrice di due romanzi di narrativa rosa "C'è sempre tempo per amare" pubblicato nel 2006 e "Le emozioni non muoiono mai" pubblicato nel 2011, ha immediatamente ottenuto un lusinghiero riscontro di critica e pubblico. Ha partecipato a premi letterari e collaborato con alcune testate giornalistiche locali. E' apprezzata per lo stile elegante e leggero con cui affronta il tema dei sentimenti e le problematiche della vita quotidiana nonchè per il suo frizzante umorismo e la sua creatività.
giovedì 22 dicembre 2016
martedì 13 dicembre 2016
LA LUCE DI NATALE CHE ILLUMINA IL CUORE
Vi è mai capitato di star lì, di sera, a fissare le lucine intermittenti dell'albero di Natale? Poca luce nella stanza, tv spenta e magari un po'di musica, brani di una dolcezza sconvolgente, che ci fanno rilassare. Così la mente evade e partono i pensieri... si può arrivare molto lontano con una simile atmosfera. Si dice che il Natale amplifichi i nostri stati d'animo. Se siamo tristi, attraversiamo un brutto periodo, allora ci sentiremo ancora peggio mentre se siamo felici e le cose vanno bene, la gioia ci riempirà il cuore maggiormente. E poi i ricordi, quelli che ci accompagnano per sempre, che ci riportano indietro nel tempo. Così, mentre guardiamo il nostro caro alberello illuminato, ripensiamo a quando eravamo bambini, con i nostri tanti desideri, le nostre brutte delusioni, le cene con tutta la famiglia, e poi i regali tanto attesi, quelli belli, quelli detestabili che ci facevano star tristi, comunque sempre un'emozione... Ci ritorna in mente il periodo della nostra adolescenza, le feste con gli amici, la messa della vigilia, la ricerca disperata del regalo ideale per far bella figura col nostro fidanzato o la ragazza che volevi conquistare, pochi soldi ma tanta fantasia. Magica atmosfera quella del Natale, con le sue lucine colorate ad illuminare le stanze del cuore...
Antonella Costanzo
sabato 12 novembre 2016
DALLA PARTE DEGLI ULTIMI
Cammini per la tua città, quando ormai il giorno lascia il posto alla notte e tutto si ferma, quando si ha solo voglia di tornarsene a casa per stare tranquilli, e li vedi lì, uomini e donne come noi, rannicchiati fra coperte e cartoni, ai bordi dei marciapiedi, che tentano di dormire, perchè anche per loro la giornata è terminata e si ha bisogno di riposarsi. Poveri, disadattati, emarginati, la loro visione ci mette a disagio, ci chiediamo come mai si trovano lì, per strada, senza niente, privati della loro dignità di essere umani, lasciati soli in quel calvario che accomuna tutti i senzatetto, e non sappiamo dare una risposta. Magari in quel momento vorremmo fare qualcosa, ma cosa possiamo fare? Per sentirci in pace con la coscienza ci diciamo subito che, fortunatamente, c'è chi pensa a loro, le diverse associazioni umanitarie, pronte a dare coperte e pasti caldi o una parola di conforto... ma basta questo? No, non basta. In ogni città che si rispetti dovrebbe esserci una casa di accoglienza per queste persone bisognose, per poter offrire loro un posto dove passare la notte e sentirsi meno soli e per potersi svegliare al mattino con la speranza che qualcosa può cambiare, che non sono ancora stati dimenticati da Dio e dagli uomini...
Antonella Costanzo
mercoledì 19 ottobre 2016
RITROVARSI A RINCORRERE L' AMORE ... NON E' POSSIBILE
Non è possibile! Ti ritrovi ancora una volta coinvolta in uno stano rapporto sentimentale che non sai definire, a cui non sai dare un nome, con una marea di domande a cui non sai dare risposte. C'è un lui nella tua vita, l'unica certezza è che non stai sognando, è una persona reale e... ti piace, ti attira maledettamente, non riesci neanche a spiegarti come. Perchè lui non rientra neanche nei canoni del tuo tipo ideale, non lo avresti mai notato, non lo avresti mai scelto se fosse dipeso da te, si è " offerto " lui, si è presentato a te con un'energia tale, una simpatia, una voglia di interagire, sconvolgente, inimmaginabile, che ti ha travolta. Era tutto così piacevole che è iniziata questa avventura senza nemmeno che te ne rendessi conto, tra messaggi, chat e telefonate, sempre più frequenti, sempre più intriganti, sempre più importanti...
Bella la sua voce, dolci i suoi complimenti, interessanti gli scambi di opinione, molte le cose in comune, una freschezza al di là dell'età, come tornare indietro nel tempo, come riavere vent'anni, con la stessa gioia, la stessa voglia di divertirsi, di amarsi, di andare contro corrente, di tuffarsi nell'infinito per scoprirne il mistero che si cela in esso. Poi la realtà da affrontare, meno bella, più complicata, a cominciare dalla lontananza. Abitare in due città diverse, con tanti di quei chilometri che ti separano, molto più difficile per incontrarsi, ostacolo al potersi vedere, al potersi abbracciare, al potersi parlare guardandosi negli occhi. Ecco che ti ritrovi davanti a una finestra a scrutare fuori il cielo e a pensare a lui, vicino nel cuore ma lontano comunque da te, dal tuo vivere quotidiano, col tempo che passa senza poterlo passare insieme. Ti vergogni quasi a parlarne con lui, ti accorgi, mentre i giorni si susseguono velocemente, che è più un problema tuo che suo. L'amore della tua vita resiste, non si preoccupa più di tanto, a parole vorrebbe vederti, fare di tutto con te ma poi nella realtà si accontenta anche solo di sentirti al telefono ogni tanto, di salutarti con dei messaggi, di mandarti dei baci virtuali, splendidi disegnini colorati che dovrebbero sostituire i caldi, reali abbracci, il necessario contatto umano di cui ogni persona innamorata ha bisogno... Inevitabile che ti vengano dei dubbi, sul suo reale interesse nei tuoi confronti... ma cosa prova quest'uomo per me? Una serie di circostanze, di fatti che si susseguono nel tempo ti fanno capire che lui si è allontanato, non è vero quello che ti diceva all'inizio, quando sembrava essere stracotto di te. E in quelle poche volte che ci si incontra, non c'è modo di chiarire, di verificare, di che cosa si sta vivendo... di un'amicizia più sentita, di un flirt, di una mezza relazione... poche ore rubate agli impegni del suo lavoro (che gli hanno permesso di affrontare un viaggio e raggiungere la tua città) in cui si pensa solo a starsene sereni, a parlare sì, ma mai abbastanza, sempre con un pizzico di imbarazzo, col freno a mano tirato, con la paura di litigare e far saltare tutto...
No, non è possibile ritrovarsi di nuovo così anche ad una certa età, a rincorrere l'amore, a tormentarsi di domande, mentre il tempo scorre. L'amore va vissuto, non pensato, ancora meno idealizzato...
Antonella Costanzo
sabato 8 ottobre 2016
IL SILENZIO RIGENERA CORPO E SPIRITO
Abbassa la pressione sanguigna, stimola il sistema immunitario, permette una buona regolazione ormonale. Sono alcuni vantaggi che mezz'ora al giorno di silenzio offre alla nostra salute. Ma ridurre il rumore nutre anche la psiche. " Permette di elaborare meglio le emozioni che stiamo vivendo, di lasciar decantare le preoccupazioni e di entrare in uno stato meditativo ideale per concentrarsi sul qui e ora "spiega lo psicoterapeuta Francesco Aquilar, presidente dell' Associazione Italiana di Psicoterapia Cognitiva e Sociale ( Aipcos ) che ci suggerisce di praticarlo. " State zitti, soli con voi stessi in un luogo tranquillo, lontano dai rumori cittadini, o in coppia, dedicandovi solo a carezze e sorrisi, senza l'orpello delle parole. Così si respira armonia "...
domenica 25 settembre 2016
HAI MAI PROVATO UN SENSO DI FALLIMENTO?
Non stiamo parlando nè di vittimismo nè di pensiero paranoide, la convinzione irrealistica che tutti ce l'abbiano con noi, bensì di un fatto concreto: le cose, in certi momenti, possono davvero mettersi così. Molti fanno di tutto per negare la situazione: sdrammatizzano, banalizzano, rincorrono con affanno briciole di stima e di conferma, ma chi se ne accorge vede la verità e, da quel momento, non può più ignorarla. Ci si può sentire falliti, soli, scarsi, inadeguati o invisibili e può essere molto doloroso. Eppure è proprio da questa visione improvvisa che può nascere un grande e proficuo cambiamento. E' necessario uscire dalla dimensione dell'emotività e accettare effettivamente quel che si vede. La prima cosa da fare, in questi casi, è vincere la tentazione di cadere in un narcisistico vittimismo ( nessuno mi vuole) così come di lasciarsi andare alla sensazione di essere vittima di un destino avverso. Al contrario è il momento di essere mentalmente attivi e chiedersi, cercando di essere obiettivi, quali nostri atteggiamenti possano aver contribuito a determinare tutto ciò. Potremo individuare errori nella comunicazione e ripetizioni di comportamenti sbagliati o controproducenti , comunque dovremmo mettere a punto il nostro modo di relazionarci, niente di più...
da : RIZA psicosomatica
mercoledì 7 settembre 2016
CHE COS' E' LA BELLEZZA ?
Che cos'è la bellezza?
Sicuramente qualcosa che ci colpisce, qualcosa di armonico che ci provoca delle emozioni, diverse per ognuno di noi, perchè quello che può piacere a una persona magari non piace ad un' altra. Lo stesso vale per uomini e donne ma aggiungerei un particolare... non basta solo avere un bel corpo e un bel viso per piacere veramente, bisogna essere affascinanti ed intriganti per reputarsi persone veramente belle, che restano tali anche dopo che le conosci, che apprezzi alla lunga, che non ti stancheresti mai di ascoltarle o di vederle, che stimi e che ammiri.
Il mostrarsi continuamente per avere dei consensi denota mancanza di sicurezza in se stessi e non porta lontano, specie in una società consumistica come la nostra, in questo periodo storico, dove vige l'usa e getta e, cose e persone, vengono adulate, acclamate, usate e scaricate, in men che non si dica.
Mio umile parere, discutibile assolutamente da chi la pensa diversamente...
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