Bibliografia.

Antonella Costanzo è nata a Pescara dove risiede con la sua famiglia. Laureata in Scienze Politiche, ha cominciato a scrivere romanzi per passione da quando era ragazza e andava ancora a scuola. Autrice di due romanzi di narrativa rosa "C'è sempre tempo per amare" pubblicato nel 2006 e "Le emozioni non muoiono mai" pubblicato nel 2011, ha immediatamente ottenuto un lusinghiero riscontro di critica e pubblico. Ha partecipato a premi letterari e collaborato con alcune testate giornalistiche locali. E' apprezzata per lo stile elegante e leggero con cui affronta il tema dei sentimenti e le problematiche della vita quotidiana nonchè per il suo frizzante umorismo e la sua creatività.

martedì 21 luglio 2015

SEGUIRE LA MODA ? NON PIU' DI TANTO, GRAZIE. AMO ME STESSA


Non possiamo vivere fuori dal mondo, ne facciamo parte ed è naturale seguirne anche le tendenze, ma senza esagerare. Spesso accade, invece, che noi donne arriviamo persino a snaturare noi stesse pur di seguire alla lettera i dettami della moda. Facciamo di tutto per piacere agli altri, per essere come la società ci vuole e non ci rendiamo conto che, piano piano, finiamo per non stare più nei nostri panni ma in quelli di un personaggio costruito sul momento, che rispecchia qualcosa di estraneo a noi, che in fondo non ci appartiene completamente. E la cosa brutta è quando non si parla più di vestiti, capelli o unghia colorate ma di labbra rifatte e connotati fisici letteralmente cambiati, in nome di un look "trendy" e più giovanile che non sempre, poi, è così. Spesso per star meglio si finisce per star peggio! C'è gente che si è rovinata per apparire in modo diverso da come in effetti era e il problema è che nella maggioranza dei casi non si può tornare indietro. Bisogna pensarci bene quando si vuole affrontare un cambiamento, ben venga se può farci migliorare, per il resto cerchiamo di rimanere fedeli a noi stesse che non sbagliamo...
 
                                                                                                    Antonella Costanzo

lunedì 13 luglio 2015


OGNI GIORNO CI SEDIAMO AL TAVOLO DELLA VITA PRONTI A GIOCARE TUTTE LE NOSTRE CARTE PER VINCERE O QUANTOMENO PER NON PERDERE.
NIENTE E' SCONTATO E NIENTE E' FACILE MA SAPPIAMO CHE NON POSSIAMO FERMARCI.
DOBBIAMO CONTINUARE A GIOCARE .....
 
 
 
 
 
 
 
 
 

sabato 4 luglio 2015

PARLIAMO DI ... RELAZIONI DI COPPIA


                                          Non riuscire a tornare indietro

E' una cosa bruttissima quando litighi con una persona e poi la perdi per sempre. Vorresti tornare indietro ma non puoi, allora ti chiedi: ma che tipo di rapporto c'era fra di noi?
Forse era basato sulla falsità, altrimenti non sarebbe finito così, per una stupidaggine, perché quando c'è stima, quando c'è anche solo dell'affetto (sincero) non rinunci tanto facilmente all'altro. Eppure le relazioni finite senza un senso logico sono frequenti, non c'è un reale desiderio di voler fare funzionare le cose, probabilmente noi uomini moderni manchiamo di pazienza, non riusciamo più ad amare veramente, siamo diventati egoisti e presuntuosi. Vogliamo tutto e subito, altrimenti siamo pronti ad eliminare il problema tagliando fuori dalla nostra vita la persona in questione, senza pensare poi che potremmo anche starci male. Naturalmente ci sono delle eccezioni, tutti coloro che riflettono prima di prendere una decisione che potrebbe rivelarsi errata, che cercano una mediazione e magari, a volte, riescono in questo modo, a salvare una storia.
 
                                                                                                      Antonella Costanzo  

sabato 27 giugno 2015

" ABITARE " CON NOI STESSI


Vi è mai successo di arrivare ad un certo punto della vostra vita in cui capita di sentirvi pienamente voi stessi e di essere finalmente felici?
Felici perché siete padroni del vostro tempo, perché siete liberi di esprimervi come volete, contenti di tutto quello che avete costruito negli anni e soprattutto soddisfatti per come vi relazionate con gli altri. Sembra facile ma non lo è. Non è assolutamente facile raggiungere un simile traguardo. Probabilmente questo significa essere diventati persone mature, che, come dicevano i nostri nonni, hanno imparato a vivere!
Già, di esperienza ne serve pure tanta... Ma allora, prima, dove eravamo? Il nostro "essere" più profondo, la nostra personalità, dove stava? L'avevamo sacrificata per compiacere gli altri, c'eravamo repressi tirando fuori solo una parte di noi, magari quella più adatta alle circostanze, nascondendo tutto il resto... Probabilmente non abitavamo con noi stessi e, quel senso di malessere che in fondo in fondo sentivamo, era dovuto proprio a questo.
 
                                                                                                             Antonella Costanzo

venerdì 19 giugno 2015

RICOMINCIARE ... PARTENDO DA NOI


Capita nella vita di rimanere soli, di dover ricominciare d'accapo, dopo una separazione o un divorzio, dopo un grave lutto che ci ha privati di una persona cara, dopo un trasferimento all'estero... Ci si sente smarriti, si avverte un gran vuoto dentro e la prima paura che ci prende è quella di non riuscire ad andare avanti, di non riuscire a farcela. Tutto cambia, ci si deve riorganizzare, in effetti ci dobbiamo reinventare una nuova vita! Non è facile per niente ma se riusciamo a non farci prendere dal panico e affrontiamo la nuova situazione con calma e lucidità, ce la possiamo fare. E' in quel momento che tiriamo fuori il meglio di noi, credo, proprio perché siamo soli ad affrontare le difficoltà quotidiane ma siamo anche liberi di poter prendere le decisioni con la nostra testa, di poter fare le cose nella maniera giusta o sbagliata assumendoci le nostre responsabilità ma non dovendo rendere conto a nessuno. Comunque si riparte e perché no, si possono intraprendere strade meravigliose...
 
                                                                                                           Antonella Costanzo

lunedì 15 giugno 2015

... TUTTI AL MARE ...


                                                              Con educazione, possibilmente 


Si va al mare per prendere il sole, principalmente. Si fa il bagno, ci si riposa allungati sul lettino, si legge un giornale o un libro, si ascolta musica con le cuffiette. Fin qui ci siamo. Dovrebbero essere ore distensive quelle passate in spiaggia, puro relax, in fondo ce lo meritiamo, dopo giorni e giorni di lavoro... E invece no! A volte anche andare al mare diventa stressante. Cercare un parcheggio nei pressi dello stabilimento balneare dove abbiamo affittato la palma (o l'ombrellone) è qualcosa di allucinante, un'impresa. Non si sa mai dove mettere l'auto o la moto, forse l'unica speranza rimane la cara e vecchia bicicletta. Ma quando i tuoi piedi toccano la sabbia, finalmente, con tutto il caldo che fa, rischi quasi di svenire, ti senti stanchissimo... Allora ti distendi sul lettino e speri di poterti riposare, una buona volta, ma non puoi perché i tuoi vicini (di palma) parlano a voce alta. A te dei fatti loro non ti interessa un accidente e quelli insistono.... ma si può? E come non bastasse in alcuni casi cercano pure di coinvolgerti nei loro discorsi inutili. Cosa fare, quindi, per starsene un po' in pace? Forse in mare, al largo, su un lettino, almeno i pesci sono muti...      
                                                                                                                     Antonella Costanzo

martedì 2 giugno 2015

PARLIAMO DI ... RELAZIONI DI COPPIA


      Se l'amore non c'è
 
L'amore se non c'è non ce lo possiamo inventare. L'unione tra due persone è qualcosa di serio, non basta desiderarlo ma bisogna volerlo fortemente perché c'è un percorso tutt'altro che semplice da intraprendere qualora decidiamo di stare in coppia. E' avvilente sentire continuamente di persone che sembrano avere una relazione discreta, stabile, apparentemente duratura e poi sapere che la storia in questione è finita nel peggiore dei modi, trascinandosi dietro dolore e incredulità. Basterebbe che se non si vuole un rapporto serio lo si dica subito così da non creare false aspettative nell'altro, altrimenti mi viene da pensare che molte persone il male se lo vogliono, la sofferenza e la solitudine sentimentale se la cercano... questi individui non devono, dopo, lamentarsi perché nella vita ciò che si fa, prima o poi, si riceve!
 
                                                                                                                   Antonella Costanzo