Bibliografia.

Antonella Costanzo è nata a Pescara dove risiede con la sua famiglia. Laureata in Scienze Politiche, ha cominciato a scrivere romanzi per passione da quando era ragazza e andava ancora a scuola. Autrice di due romanzi di narrativa rosa "C'è sempre tempo per amare" pubblicato nel 2006 e "Le emozioni non muoiono mai" pubblicato nel 2011, ha immediatamente ottenuto un lusinghiero riscontro di critica e pubblico. Ha partecipato a premi letterari e collaborato con alcune testate giornalistiche locali. E' apprezzata per lo stile elegante e leggero con cui affronta il tema dei sentimenti e le problematiche della vita quotidiana nonchè per il suo frizzante umorismo e la sua creatività.

giovedì 16 ottobre 2014

Cosa ci può salvare in questo mondo, in parte buono e in parte ostile?


Che la vita sia difficile, per noi esseri umani, questo lo sappiamo. Che ogni giorno è una lotta per andare avanti, per costruire qualcosa, o per mantenere anche solo ciò che abbiamo già, questo pure è risaputo. Ma quando davvero la strada si fa tortuosa e le forze per camminare non ci sono più, dove troviamo le energie per continuare il nostro percorso, senza crollare?
Che bella domanda...ce la siamo posta tutti, perché la vita ha riservato gioie e dolori ad ognuno di noi. Molti si aggrappano alla fede in Dio (me compresa). Che significa? Significa riconoscere che c'è un'entità superiore e buona che è in grado di aiutarci se noi glielo chiediamo, che ci dà la forza per affrontare le avversità che incontriamo ogni giorno sul nostro cammino. So che non è facile avere fede ma provo lo stesso a consigliare a tutti coloro che sono tristi, che sono in difficoltà, di pregare per ottenere un aiuto da Dio e spero che funzioni... 
 
                                                                                                Antonella Costanzo

giovedì 2 ottobre 2014

PARLIAMO DI...RELAZIONI DI COPPIA

        Squalificare le capacità del partner

Esistono delle forme di comunicazione tra i partner che sono particolarmente irritanti e non aiutano, di certo, ad andare d'accordo. Una di queste è l'atteggiamento che veste i panni della gentilezza ma che in realtà nasconde una forma di squalifica delle capacità dell'altro. Si tratta di quelle situazioni in cui ci si sostituisce all'altro nell'eseguire un compito, facendo perdipiù sembrare il nostro agire come un atto di cortesia e attenzione nei suoi confronti. " Lascia...faccio io " All'apparenza sembrerebbero davvero atti gentili per salvare l'altra persona da un suo impaccio ma in realtà  chi "subisce" la gentilezza la vive come un atto di squalifica delle proprie capacità. Un aiuto non chiesto non solo non aiuta, ma danneggia. Questo perché l'atto, se a un livello più superficiale di comportamento comunica una buona intenzione, a un livello emotivo più profondo significa: lascia fare a me perché tu non sei capace. L'evocazione di questo messaggio sotterraneo ha un potere formidabile, che avvelena e intorbida anche la più sincera delle buone intenzioni.

giovedì 25 settembre 2014

PARLIAMO DI...RELAZIONI DI COPPIA

  Una delle ultime tendenze dei nostri giorni è quella di "riprendersi" con una telecamera o con lo smartphone in camera da letto. Ma all'erotismo, fa bene?
 
Riprendersi tra le lenzuola, per giocare, per eccitarsi, per ravvivare il rapporto. Per le nuove generazioni abituate a maneggiare foto e video con il cellulare diventa un fatto assolutamente normale. Può diventare un modo diverso di parlarsi, di costruire l'intimità. C'è una componente di perversione in questo? No, ma a una condizione. La presenza della telecamera nella stanza non deve essere l'unico motivo per cui proviamo piacere. Se non riesco ad eccitarmi senza il pensiero dell'occhio che mi sta filmando o senza quello di riguardarmi subito dopo, c'è qualcosa che non va...
 
                                                                                                Antonella Costanzo

sabato 13 settembre 2014

PARLIAMO DI...RELAZIONI DI COPPIA

                          Sentirsi soli, in coppia 
 
Sentirsi soli pure stando in coppia. E' il colmo. Eppure accade. Tu sei sposato o convivi, magari sono anche diversi anni che dividi la tua vita con il partner ma è come se fossi solo. Tutto quell'amore che dovresti sentirti addosso, quella complicità di due anime legate da uno stesso destino, che dovrebbero agire all'unisono, non c'è.
Fisicamente, in casa, si è in due ma con la testa e con il cuore, no. E' doloroso, è frustrante. Il più delle volte non si sa cosa fare. Ti ritrovi in questa situazione e non sai come uscirne fuori. Ti domandi, ma c'è ancora l'amore fra di noi? Intanto la vita scorre e tu non sei felice, tutto perde valore, compreso te stesso...Vi è mai capitato?
 
                                                                                      Antonella Costanzo

mercoledì 3 settembre 2014

PARLIAMO DI...RELAZIONI DI COPPIA

            Lasciarsi andare al piacere dell'eros, anche per una sola notte...

L'amore è un gioco, senza premi e senza classifiche. E' un gioco spontaneo dove le regole si creano insieme, volta per volta. E allora, quando si fa l'amore bisogna lasciarsi andare senza porsi troppe domande, senza avere la paura di non piacere all'altra persona. Potrebbe essere la notte più spericolata della tua vita, la più tenera, la più noiosa, la più provocatoria, la più inutile, ma per definirla devi viverla. Seguiamo l'istinto, senza dire niente, il sesso è già un linguaggio, una forma di comunicazione. La parola magica è abbandono, mettendo a riposo il pensiero, se ne vale la pena...
 
                                                                                        Antonella Costanzo

mercoledì 27 agosto 2014

PARLIAMO DI...RISPETTO NELLA COPPIA

OkNotizie      Rispetto e sana competizione verso il partner
 
Credo che alla base di una buona relazione tra due persone ci voglia il rispetto. Lo sanno tutti, in teoria, eppure è così difficile da applicare nella realtà quotidiana. Perché? E' normale che ognuno di noi cerchi di favorire se stesso, ma c'è un limite che non si dovrebbe mai varcare ed è quando pur di star bene noi, nuociamo all'altro. Questo è egoismo, questo è mancanza di rispetto nei confronti del partner. E non fa bene alla coppia. Spesso si attuano anche delle insane competizioni tra i coniugi o tra i fidanzati. Stranamente la persona che ti sta accanto tira fuori il peggio di te, ti istiga a comportarti male. Se ci accorgiamo che sta avvenendo questo dobbiamo avere il coraggio di allontanarci da questa persona, pure se è doloroso.
                                                                                              Antonella Costanzo


giovedì 14 agosto 2014

PARLIAMO DI...RELAZIONI DI COPPIA

                      SESSO E TRASGRESSIONE NELLA VITA DELLA COPPIA
 
            Il sesso nella coppia, si sa, che negli anni può diventare meno appassionato. L'eccitazione è ridotta proprio dalla familiarità e dalla prevedibilità. Il vero killer della passione è dunque il nostro bisogno di percepire il partner come una persona più rassicurante di quanto non sia in realtà. Ovvero meno incline al tradimento. Questa "operazione" ci permette di poter metter su famiglia con lui, ma ha un costo: un partner in pantofole e tuta è anche eccitante? Ovviamente no. Ma come si fa a mantenere un'idea eccitante del padre dei nostri figli? Guardandolo come un maschio e non solo come nostro marito. E vedendo che alle altre donne piace ancora. Togliamo cioè il filtro della sicurezza della relazione e tutto torna ad essere più frizzante...