Bibliografia.

Antonella Costanzo è nata a Pescara dove risiede con la sua famiglia. Laureata in Scienze Politiche, ha cominciato a scrivere romanzi per passione da quando era ragazza e andava ancora a scuola. Autrice di due romanzi di narrativa rosa "C'è sempre tempo per amare" pubblicato nel 2006 e "Le emozioni non muoiono mai" pubblicato nel 2011, ha immediatamente ottenuto un lusinghiero riscontro di critica e pubblico. Ha partecipato a premi letterari e collaborato con alcune testate giornalistiche locali. E' apprezzata per lo stile elegante e leggero con cui affronta il tema dei sentimenti e le problematiche della vita quotidiana nonchè per il suo frizzante umorismo e la sua creatività.

mercoledì 18 giugno 2014

PARLIAMO DI...VACANZE

OkNotizie        Viaggiare per sentirsi cittadini del mondo...
Che tipo di vacanza preferiamo? Amiamo di più riposarci o divertirci quando siamo in vacanza? E se le abbiamo già fatte, come sono andate?
Staccare la spina. Uscire dalla solita routine. Dire basta (anche solo per un po') alla vita di tutti i giorni. Cambiare. Finalmente ci sono le vacanze. In realtà, con la testa, si va in ferie già qualche tempo prima della data prefissata. Si fanno programmi, si pensa a come sfruttare al meglio quei giorni tanto agognati che ci servono per rilassarci. Per prima cosa si aboliscono gli orari. Niente più sveglia che suona sempre alla stessa ora e che ci impone di alzarci e cominciare a lavorare. Niente più orari da rispettare la sera, quando usciamo, perché se facciamo tardi ci ritroviamo l'indomani ad essere come tanti zombi che si reggono in piedi per " l'allegria". Libertà. Più tempo per noi, per la casa, per i figli o per gli amici. Quante cose avevamo rimandato in attesa di avere il tempo per poterle fare...Ma riusciremo veramente a riposarci durante queste vacanze?
Ne parleremo la prossima volta.
                                                                                      Antonella Costanzo

domenica 18 maggio 2014

CI SI PUO' SENTIRE SOLI IN MEZZO A TANTA GENTE?

OkNotizie Ci si può sentire soli in mezzo a tanta gente? Credo di sì. Si tratta di un nuovo e insolito tipo di solitudine che sperimentano, malgrado loro, le persone in questo periodo storico. Ne parlano in molti quindi è un fenomeno che esiste ed io, come scrittrice, ho voluto provarlo per poi poterlo descrivere. Parlo di gente che appartiene ad una fascia di età che va all'incirca dai quaranta ai sessant'anni. Questo secondo me accade quando non ci sono delle vere e proprie amicizie. Ci si ritrova, allora, insieme in questo o quel locale per un aperitivo, per una cena, per un evento, seduti allo stesso tavolo facendosi compagnia, ma per modo di dire, perché poi, alla fine, si è soli. Ho visto con i miei occhi facce smarrite di persone che stavano lì cercando di condividere qualcosa con chi sedeva accanto a loro, ma c'è poco da condividere quando non ci si conosce, quando si fanno vite diverse e ci si ritrova insieme per caso...E' un po' triste ma è così.
                                                                                  Antonella Costanzo

mercoledì 16 aprile 2014

Per salvare la coppia bisogna rinunciare al narcisismo

In ogni azione che si compie bisogna non mettersi mai al centro, escludendo il partner perché se si cerca solo soddisfazione di se stessi, dei propri bisogni, l'unione non sopravvive. Il narcisismo, che ci porta a pensare prima di tutto a noi, mina non solo i rapporti di coppia ma anche quelli di amicizia. E' inoltre importante saper ringraziare, quindi essere in grado di riconoscere al nostro compagno la sua capacità di esserci d'aiuto, l'esatto contrario della ingratitudine, che è l'espressione massima dell'essere narcisi.
                                                                                                                         Antonella Costanzo

mercoledì 9 aprile 2014

OBESITA'...Cambiare lo stile di vita

L'obesità si può curare attraverso un percorso personalizzato che prevede un cambiamento significativo nello stile di vita: un regime alimentare sano, equilibrato e un'attività motoria quotidiana. L'attività fisica è talmente importante che deve essere considerata una vera e propria pratica igienica, esattamente come lavarsi i denti. Il peso forma ideale riduce il rischio di insorgenza delle malattie del sistema cardiocircolatorio e osteoarticolare, problemi respiratori, calcolosi biliare, diabete mellito di tipo 2 e alcuni tumori ( stomaco, colon, mammella, colecisti ed endometrio ). Quando gli sforzi per perdere peso non hanno portato risultati, si può ricorrere alla chirurgia laparoscopica...
                                                                                                  Antonella Costanzo

martedì 25 marzo 2014

SINGLE...Si può essere felici anche da soli?

Vivere senza un compagno accanto, a volte, fa paura ma non deve essere una condanna, anzi, può essere uno spazio di libertà. Dove scoprirci davvero, dare voce ai nostri desideri più nascosti, accettare le nostre ombre e, in definitiva, cominciare a volerci bene. Così si rompe la dipendenza infantile dagli altri e si può essere davvero appagati...Si può imparare a star bene da soli, accettando se stessi, inclusi i propri limiti e le esperienze passate. Rivolgere lo sguardo verso di noi ci serve ad affrontare positivamente l'esistenza e a contare innanzitutto sulle nostre forze perché l'altro può deluderci, abbandonarci o venirci a mancare suo malgrado. Ma essere centrati su di sé non significa andare verso uno sfrenato individualismo, bisogna diventare un'indispensabile fonte d'amore, di motivazione e di interesse. Stando bene da soli si può andare verso gli altri, la solidarietà è consigliata...
                                                                                                  Antonella Costanzo

martedì 25 febbraio 2014

PARLIAMO DI...SALUTE è importante bere molta acqua...

OkNotizie
In base ai dati di un recente studio, condotto su oltre duemila pazienti in 60 province, in collaborazione con la società italiana di medicina generale, beviamo solo un litro al giorno di liquidi contro i due raccomandati, mentre il 66% dei bambini non beve abbastanza. La mancanza di idratazione corretta può diminuire le prestazioni cognitive, compromettendo la resa scolastica. L'acqua è indispensabile per il metabolismo e la digestione, regola il bilancio energetico e idrico e la temperatura corporea, elimina le sostanze di scarto,  favorisce la lubrificazione delle articolazioni, mantiene umide le mucose e interviene in molte altre funzioni...La principale raccomandazione quindi è di bere molto e non solo quando si ha veramente sete.
                                                                                                           Antonella Costanzo

domenica 23 febbraio 2014

C'E' SEMPRE TEMPO PER...DIVERTIRSI

Quante volte avete detto oppure avete sentito dire " se avessi vent'anni! "con quel tono un po' ironico, un po' sconsolato di chi è consapevole di non essere più tanto giovane e di non poter più vivere in un certo modo, con la leggerezza della gioventù. Eppure, in questo periodo storico, ci è permesso di continuare a divertirci, proprio come i ragazzi la cui età ruota attorno ai vent'anni...Me ne sono resa conto qualche sera fa, mentre mi trovavo con degli amici in uno dei tanti locali della mia città, dove si organizzano serate di intrattenimento, cene condite con musica da ascoltare e da ballare. Mi guardavo attorno e vedevo seduti ai tavoli quarantenni e cinquantenni ridere e scherzare proprio come fossero degli adolescenti o giù di lì. Ho pensato, che bello, sembra che nulla sia cambiato per me e per gli altri, in questi anni. Andavamo a cena fuori con gli amici, nel fine settimana, quando eravamo giovani e continuiamo a farlo anche da adulti, con lo stesso entusiasmo di chi ama stare in compagnia per trascorrere dei momenti piacevoli...   
                                                                                                          Antonella Costanzo