Bibliografia.

Antonella Costanzo è nata a Pescara dove risiede con la sua famiglia. Laureata in Scienze Politiche, ha cominciato a scrivere romanzi per passione da quando era ragazza e andava ancora a scuola. Autrice di due romanzi di narrativa rosa "C'è sempre tempo per amare" pubblicato nel 2006 e "Le emozioni non muoiono mai" pubblicato nel 2011, ha immediatamente ottenuto un lusinghiero riscontro di critica e pubblico. Ha partecipato a premi letterari e collaborato con alcune testate giornalistiche locali. E' apprezzata per lo stile elegante e leggero con cui affronta il tema dei sentimenti e le problematiche della vita quotidiana nonchè per il suo frizzante umorismo e la sua creatività.

giovedì 13 febbraio 2014

La libido femminile ha mille volti...

Bassi, panciuti, senza capelli o anzianotti, gli uomini se hanno potere possono diventare dei principi azzurri. Un esempio ci viene dato dalle attuali first lady che vediamo spesso, sorridenti e contente, al fianco degli uomini più potenti della Terra che certo non spiccano per bellezza o sex appeal. Queste signore innamorate dei "numero uno" sono tutte furbe, così strateghe e arriviste, che si tappano il naso nell'intimità pur di raggiungere i loro scopi o rimangono anche affascinate dai maschi in questione? Pare che il fascino del comando e della ricchezza esiste e fa sembrare bello anche quello che non lo è. La libido femminile ha mille volti. Se il desiderio sessuale degli uomini si accende con lo sguardo, quello delle donne viene da dentro, non da ciò che esse vedono ma da quello che vogliono vedere. La sessualità femminile nasce in gran parte nel cervello e se ci siamo create l'idea che lui è il nostro mito, esattamente come lo sognavamo e lo volevamo noi, lo vediamo bello e interessante, pure se nella realtà è vecchio o brutto...
 
                                                                                                  Antonella Costanzo

giovedì 6 febbraio 2014

PARLIAMO DI ...STRESS

OkNotizie           2a parte

In base a questa teoria, possiamo affermare che un'emozione intensa e ripetuta oppure un trauma psichico, suscita una prima reazione di allarme caratterizzata da una eccessiva tensione interna e da alterazioni ormonali. Se lo stimolo persiste nel tempo, alla prima fase di allarme segue quella di adattamento: l'organismo, cioè, si abitua a tollerare l'agente stressante. In questo caso tutti i sintomi psico-fisici disturbanti della prima fase scompaiono in quanto l'organismo si è adattato alla nuova situazione. Se però l'evento stressante persiste il potere di adattamento si esaurisce e ricompaiono i sintomi della fase iniziale di allarme: in questo caso, l'organismo soccombe, in maniera più o meno profonda, allo stress. Attualmente al concetto di stress si attribuisce un significato negativo in quanto evento minaccioso per la salute e il benessere. 
                                      
                                                                                 Antonella Costanzo

mercoledì 5 febbraio 2014

PARLIAMO DI...STRESS

OkNotizie Ogni giorno la parola "stress" entra nella nostra vita sia per esperienza diretta sia attraverso l'esperienza di familiari, amici, colleghi di lavoro. Ma cosa significa esattamente questo termine? Nel linguaggio comune "stress" assume il significato generico di strapazzo fisico e mentale, di prolungata tensione nervosa, di superlavoro e di logorio. In realtà, il significato originario della parola stress, derivata dalla lingua inglese, è quello di "cedimento" "distorsione" "deformazione". Il termine è stato introdotto nel campo della biologia attorno agli anni Cinquanta dall'ungherese H.Selye, studioso di medicina, con il significato di "fatica" "sforzo" "tensione nervosa" "irritazione", cui un essere vivente è sottoposto quotidianamente a causa del rumore, dell'agitazione, delle frustrazioni  e di tutti quegli avvenimenti che ci pongono in una situazione di tensione fisica e mentale. Lo stress assume il significato di risposta, di reazione del nostro organismo a qualsiasi stimolo imposto che alteri l'equilibrio psicofisico. L'insieme delle reazioni provocate da stimoli ripetuti fu chiamata " sindrome generale di adattamento ".     
                                                                                                      Antonella Costanzo
 

sabato 25 gennaio 2014

PARLIAMO DI...RELAZIONI DI COPPIA

OkNotizie Uno degli strascichi più ingombranti dell'essere lasciati è provare ancora amore per il proprio ex pensando a come era. Una parte di noi non riesce ad accettare che lui o lei non siano più così e rimane ancora attaccata al passato, soffrendo. Bisogna lasciare andare questa situazione. Capita a molte persone che nonostante vengano lasciate, magari anche con sincerità da parte dell'ex compagno/a  che dice chiaramente di non essere più innamorato/a, continuano imperterrite e a testa bassa a non accettare la realtà. Gli amici, i parenti, il mondo che le circonda cercano di aiutarle ad aprire gli occhi ma loro continuano a guardare e vedere l'ex partner come era in passato. In pratica nella loro mente amplificano i ricordi, ripassano le parole cariche di sentimento che l'amato/a era solito ripetere e si creano in testa una realtà che se è corrisposta è un paradiso ma se non lo è diventa un inferno...Anche se non è facile si può uscire fuori da questa situazione, affrontando tutte le nostre paure e dando un taglio netto al passato.
                                                                                            Antonella Costanzo

lunedì 20 gennaio 2014

PARLIAMO DI.....RAPPORTI DI COPPIA


Ridiventare bambini in coppia: è il modo migliore per eliminare tutti gli schemi di comportamento e le aspettative che ci hanno condizionato durante altre relazioni ( vietato, per esempio, vivere un nuovo amore come fotocopia di storie del passato ) e di inoltrarci lungo la strada dell'eros in maniera spontanea, e infantile.  
                
                                                                                        Antonella Costanzo

giovedì 16 gennaio 2014

PARLIAMO DI...RAPPORTI DI COPPIA

OkNotizie
Una relazione sana è una  relazione basata sull'interdipendenza. Costruire insieme o vivere insieme non è altro che un'amplificazione di ciò che siamo. Una relazione di interdipendenza è il legame ideale e soprattutto è un rapporto sano. Due persone scelgono liberamente e consapevolmente di stare insieme perché sono disposte a smussare gli angoli del loro carattere a fronte di un risultato maggiore, di un progetto comune. Vedono l'adattamento come una crescita, perché scelgono di metterlo in atto mantenendo le loro passioni, i loro interessi e la propria libertà...
                         
                                                                                                         Antonella Costanzo

domenica 5 gennaio 2014

IL MENDICANTE

OkNotizie
                                                    Il mendicante 

Sperduto tra la gente, un mendicante indigente chiede i soldi per mangiare,
ma i passanti hanno altro a cui pensare.
Presi dalla loro vita piena, solo a pochi lui fa veramente pena.
Così, alla fine della giornata, il poverello con pochi soldi e il suo fardello,
lascia il marciapiede sconsolato, chiedendosi se è giusto che sia nato.
Con gli occhi fissi al cielo e tanta fede nel Signore il mendicante prega
e gli si riscalda il cuore.
Non è più povero, né solo, né scontento, ha una gran fortuna
si sente amato e ricco dentro. 

                                                                        Antonella Costanzo